Si è tenuta nella tarda mattinata
di venerdì 21 novembre, al Teatro Gabriele D'Annunzio di Latina, la
presentazione del volume Novanta per i 90, l'opera pubblicata dalla Provincia
di Latina e curata dal Maestro Claudio Paradiso per celebrare il novantesimo
anniversario dalla fondazione dell'Ente.
Un lavoro di ricerca e documentazione
che raccoglie le biografie di novanta musicisti legati al territorio pontino,
delineando un quadro ricco e articolato della storia musicale locale attraverso
i secoli.
All'incontro sono intervenuti il
Presidente del DMI ETS Claudio Paradiso, la Presidente del Comitato Musica del
Ministero dell'Istruzione Annalisa Spadolini, il Sindaco di Latina Matilde
Eleonora Celentano, il Presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli ed
il Prefetto di Latina Vittoria Ciaramella.
L'evento è stato impreziosito dalla
partecipazione del coro e dell'orchestra del Liceo "Alessandro Manzoni" di
Latina.
Nel suo intervento, il Presidente della
Provincia, Gerardo Stefanelli, ha evidenziato come il volume rappresenti «un
omaggio alla nostra storia, una storia musicale che si intreccia con le radici
più profonde della terra pontina e che merita di essere conosciuta, studiata e
tramandata». Ha aggiunto: «La Provincia di Latina ha voluto sostenere
con convinzione questo progetto perché testimonia il valore del nostro
patrimonio immateriale e rende giustizia a figure che hanno saputo dare forma
alla nostra identità culturale.»
Il Maestro Claudio Paradiso ha ripercorso la
visione che ha ispirato la realizzazione del volume, collegandola alla
straordinaria ricchezza storica del territorio: «La provincia di Latina
custodisce una storia unica, che affonda le sue radici nell'Uomo di Neanderthal
e attraversa millenni fino alle nuove città del Novecento. Ritrovamenti come la
necropoli del Riparo Blanc o le narrazioni omeriche legate al Circeo raccontano
di un territorio centrale nel Mediterraneo antico, mentre il formiano Vitruvio,
con il suo trattato, ha gettato le basi della fisica acustica che ancora oggi
guida architetti e musicisti.»
Paradiso ha poi spiegato come questa profondità
storica abbia orientato il lavoro di selezione: «La storia della provincia
è segnata da due anime che convivono: quella delle comunità antiche delle aree
montane e del sud pontino e quella delle popolazioni giunte nel Novecento nella
pianura bonificata, portando con sé tradizioni nuove. Un dizionario non può che
rispecchiare questa doppia identità, perché la nostra musica nasce anche da
questa pluralità di voci, da questa ricchezza di radici differenti.»
Il curatore ha sottolineato che il volume è solo
una parte del più ampio lavoro di ricerca: «In due anni abbiamo recuperato
molto più di novanta figure. Il DMI, il primo dizionario musicale nazionale
nato proprio a Latina, raccoglie centinaia di profili e immagini, rendendo la
nostra storia musicale accessibile a tutti. Conoscere queste storie significa
comprendere la complessità di una provincia giovane ma dalle radici
antichissime.»
Concludendo, Stefanelli ha ribadito l'impegno
dell'Ente: «Con questa pubblicazione lasciamo alla comunità uno strumento
di conoscenza e orgoglio, rivolto soprattutto ai giovani, affinché possano
riconoscersi in un'eredità culturale profonda e sentirsi parte di una storia
che continua a crescere.»
Con Novanta per i 90 la Provincia di Latina entra a pieno titolo nel
ristretto gruppo di territori italiani dotati di un proprio dizionario
musicale, contribuendo a preservare e diffondere un patrimonio immateriale che
merita di essere conosciuto e trasmesso