
La Via Appia si snoda da Roma a Brindisi seguendo, dopo il tratto campano, due tracciati - Appia Claudia e Appia Traianea - per complessivi 900km. Rappresenta le relazioni millenarie tra i popoli italici e quelli del Mediterraneo congiungendo passato, presente e futuro.
Sin da epoca romana la strada fu celebrata in numerosi testi fino a essere decantata con il suggestivo nome di "regina viarum" dal poeta Stazio ( Silvae II,2, 12).
Il Ministero della Cultura ha deciso di promuovere la candidatura per il riconoscimento di Patrimonio Mondale, ovvero l'inserimento nelle liste UNESCO, in quanto offre una rappresentazione eccezionale della civiltà romana e come parte del patrimonio archeologico nazionale.
Il 10 gennaio 2023 è stato firmato a Roma il protocollo di intesa per la candidatura del sito "Via Appia. Regina Viarum" sottoscritto da 4 Regioni (Lazio, Campania, Basilicata, Puglia), 12 tra Province e Città Metropolitane, 73 Comuni, 15 Parchi, la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e 25 Università italiane e straniere.


Una strada è molto di più di una striscia nera che corre nei territori, poiché è la proiezione del legame che l'uomo ha stretto con l'ambiente in cui vive.
La Via Appia attraversa questo territorio da molto tempo prima che fosse Provincia di Latina, raccontando
· Passato, Presente e Futuro
· Ambiente Naturale
· Popoli e culture
La cui storia è scritta nel paesaggio che attraversa e che continua ad evolversi con essi.
Conoscere questa strada vuol dire conoscere la nostra storia e immaginare futuri possibili

La Provincia di Latina e i tredici Comuni attraversati dalla Via Appia, quali Cisterna di Latina, Latina, Norma, Sermoneta, Sezze, Pontinia, Terracina, Monte San Biagio, Fondi, Itri, Gaeta, Formia, Minturno hanno:
· approvato e sottoscritto il protocollo provinciale per costituire la Cabina di Regia,
· individuato la Provincia di Latina quale interlocutore unico per la rappresentanza ad ogni livello delle esigenze delle comunità del territorio coinvolte;
· posto come obiettivo la realizzazione di un modello di governance per la crescita coesa del territorio che coinvolga i diversi portatori di interesse.
La Provincia di Latina è oggi impegnata anche a livello nazionale, rappresentando i Comuni pontini nelle consultazioni in corso, al fine di definire un modello di governance unitaria del Sito, così come richiesto dal Comitato UNESCO al momento del riconoscimento.
La Cabina di regia è incardinata nel Servizio per le Politiche di Area Vasta