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Lavori tra la strada provinciale Ninfina I e la strada comunale via Fanfara, in Comune di Sezze

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In merito ai recenti, reiterati articoli apparsi sul quotidiano "Latina Oggi" a firma della giornalista Elisa Fiore, circa presunte irregolarità dell'iter procedimentale per la realizzazione dell'intervento "Lavori di sistemazione dell'intersezione a raso tra la strada provinciale Ninfina I e la strada comunale via Fanfara, in Comune di Sezze", in particolare per quanto riguarda il manufatto in pietra che costeggia l'allargamento della sede stradale operato sull'incrocio, il direttore dei lavori ed il Responsabile unico del procedimento, con apposita relazione tecnica, hanno chiarito che detto manufatto, originariamente previsto quale muro di sostegno in cemento armato (poi eliminato nella perizia di variante), è un semplice rivestimento in pietra che replica quello già esistente (a secco); più nel dettaglio, alle spalle dello stesso non insiste terreno friabile ma roccia compatta affiorante che non necessita di alcun contenimento e, quindi, non sussiste soggezione al deposito presso il Genio Civile.
A dimostrazione di quanto affermato si allega la documentazione fotografica dell'ante operam e del post operam.



 
Stato dei luoghi ante operam
Stato dei luoghi ante operam
Demolizione parete rocciosa
Demolizione parete rocciosa
Rivestimento parete rocciosa
Rivestimento parete rocciosa

Circa invece l'angolo acuto della soletta di fondazione del rivestimento in pietra, è stata data specifica disposizione alla ditta appaltatrice per lo smusso dello stesso.
Preme anche sottolineare che i lavori sono stati costantemente eseguiti sotto la supervisione di un archeologo appositamente incaricato che ha operato secondo le indicazioni contenute nel parere favorevole ai lavori, prot. n°30695 del 17/06/2016, rilasciato dal Ministero dei Beni e delle attività culturale e del turismo, Direzione Generale Archeologica,
belle arti e paesaggistico, Soprintendenza Archeologica del Lazio e dell'Etruria meridionale.
Infine, per quanto attiene l'intestazione catastale delle particelle espropriate, si precisa che il decreto di esproprio è stato registrato ed è attualmente in corso di trascrizione, in linea con l'iter previsto dalla normativa di settore.

Latina, 14 luglio 2022

Informazione del Settore Viabilità e Trasporti