Le iniziative legate alla "formazione professionale" costituiscono un servizio di interesse pubblico tendente ad assicurare un sistema di interventi formativi finalizzati alla diffusione delle conoscenze teoriche e pratiche necessarie per svolgere ruoli professionali.
La formazione professionale è, dunque, uno strumento della politica attiva del lavoro in quanto tende a favorire l'occupazione, la produzione e l'evoluzione dell'organizzazione del lavoro in armonia con il progresso scientifico e tecnologico, nel quadro degli obiettivi della programmazione economica.
La potestà legislativa in materia di formazione professionale è attribuita alle Regioni in virtù della Legge 21-12-1978 n. 845 "legge quadro in materia di formazione professionale".
La Regione Lazio, con la Legge Regionale n. 23 del 25 febbraio 1992 "ordinamento della formazione professionale", ispirandosi ai principi della Costituzione e del proprio Statuto, nell'ambito delle proprie competenze, promuove e sviluppa la formazione professionale favorendo l'acquisizione di conoscenze culturali, scientifiche e tecnologiche e di abilità tecnico-operative relative all'esercizio dei vari ruoli professionali, nei settori produttivi di beni e servizi, pubblici e privati, nel lavoro subordinato, autonomo ed associato o nelle attività professionali libere.
Gli interventi formativi sono rivolti a tutti i cittadini, in possesso dei requisiti previsti per ciascun tipo di iniziativa e per il cui accesso è garantita l'eguaglianza di opportunità, e mirano ad offrire opportunità formative ricorrenti lungo l'intero arco della vita lavorativa.
La Regione svolge funzioni di programmazione, indirizzo e coordinamento degli interventi, predispone ed approva i piani pluriennali ed annuali, gli indirizzi di programmazione didattica, le normative relative ai requisiti tecnici necessari per il riconoscimento dell'idoneità delle strutture e delle attrezzature adibite alla formazione professionale.
Le funzioni di tipo amministrativo sono invece attribuite alla Provincia ai sensi degli artt. 157 e 159 della Legge regionale n. 14 del 6 agosto 1999 "Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo".
La Provincia di Latina quindi, attraverso i propri uffici e nel rispetto del conferimento di funzioni regionali, esercita attività amministrative di controllo circa gli aspetti gestionali e l'andamento didattico, assicurando inoltre un monitoraggio costante in relazione a:
Pertanto gli uffici provinciali, attraverso un'analisi del fabbisogno formativo territoriale autorizzano l'avvio di percorsi formativi a pagamento o programmati gratuitamente da Istituti Scolastici Superiori, effettuando verifiche "ex ante", "in itinere" ed "ex post" in ordine alle attività programmate dalle n. 20 Scuole private e dai n. 7 Istituti Professionali della Provincia di Latina che si occupano della terza area professionalizzante.
I corsi privati autorizzati dalla Regione Lazio costituiscono quindi un elemento integrante del sistema formativo regionale, percorsi che sono frequentabili da chiunque in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento (titolo V della Legge Regionale n. 23/92 e D.G.R. n. 4572 del 04/06/1996 e successive modificazioni ed integrazioni).
L'attestato di qualifica e/o specializzazione rilasciato dalle Scuole private e/o dagli Istituti Scolastici Superiori, a conclusione delle attività formative, è valido ai sensi dell'art. 14 della Legge n. 845/1978.
L'elenco delle Scuole private autorizzate nonché degli Istituti Scolastici Superiori che si occupano della terza area professionalizzante, con relativa offerta formativa, è consultabile presso gli uffici del "Settore Politiche del Lavoro e Formazione Professionale della Provincia di Latina nonché sul sito internet della Regione Lazio www.sirio.regione.lazio.it