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Gli studenti del Caboto di Gaeta e del Pacifici e De Magistris di Sezze, sono i vincitori del premio "Il percorso dei giusti - La memoria del bene, patrimonio dell'Umanità" con ''Panni sporchi'' e ''Darchei Shalom''

 
Bambini impauriti dietro il filo spintao
L'orrore della Shoah

Il presidente della Provincia Armando Cusani si è recato in Israele assieme alla presidente della Regione Lazio Renata Polverini per la Giornata della Memoria un progetto quinquennale, rivolto agli ultimi due anni di tutte le Scuole Superiori delle Provincie del Lazio, che prevede un percorso di studi sulla Shoah come Memoria dell'Europa, partendo dalla presenza storica degli ebrei in Europa e in Italia fino a giungere agli orrori dell'olocausto, punto di riflessione su tutti i totalitarismi e le diversità.
"I1 percorso - dichiara Cusani - è stato organizzato in una serie di obiettivi formativi specifici, con la finalità di collocare l'irriducibile specificità della Shoah all'interno del '900, attraverso l'individuazione dei diversi livelli di responsabilità giuridica, politica, morale e del principio di esclusione come nucleo generatore della prassi e dell'ideologia nazista.
I1 lavoro volto alla sensibilizzazione degli studenti riguardo alle difficoltà del riconoscimento dell'Altro, l'assunzione di responsabilità nei suoi confronti e la riflessione su figure di persone che hanno aiutato concretamente le vittime, spesso a rischio della propria vita, focalizzando l'attenzione sulla figura del "Giusto".
Obiettivo finale è stato quindi quello di dare ai ragazzi il messaggio del "Giusto" come esempio di capacità di agire secondo coscienza, di reagire di fronte al male e di assumersi la responsabilità personale".
Gli studenti, dopo un percorso di apprendimento dei fatti storici, hanno eseguito una ricerca del "Giusto" sul proprio territorio e nelle proprie famiglie per individuare realtà sconosciute ed "eroi inconsapevoli" del territorio laziale.
Al termine i vincitori delle tre scuole selezionate hanno collaborato insieme per una rappresentazione teatrale, materia di un work in progress dei loro stessi elaborati, mettendo in contatto le loro energie emotive con gli avvenimenti della Shoa in modo da arrivare ad una partecipazione empatica e non esclusivamente intellettuale, creando vere e proprie "partiture della memoria" e testimoniando così il loro percorso di conoscenza.
Le due scuole pontine vincitrici del concorso "Il percorso dei giusti" e presenti all'evento sono state l'ISIS "Pacifici e De Magistris di Sezze" e il nautico "G. Caboto" di Gaeta, che hanno presentato rispettivamente il cortometraggio dal titolo "Darkhei Shalom" e "Panni Sporchi".
Pienamente entusiasti sia il Presidente Cusani sia il Presidente Polverini per il bel risultato ottenuto da questi ragazzi della Provincia di Latina.
"La scuola è, per eccellenza, il luogo nel quale la memoria si intreccia con il respiro del mondo che va verso il futuro possibile delle menti e dei cuori dei nostri ragazzi - ribadisce Cusani.
Il tempo può rendere il tutto opaco, sfilacciare la riflessione.
Per questo il Giorno della Memoria ha anche un forte ritorno ai valori della nostra civiltà, quando essa sa usare parole di pace, di tolleranza, di rispetto reciproco, di comune sentire il destino del mondo".
Ad accompagnare il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini e il Presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, c'erano il Sindaco di Gaeta, Antonio Raimondi e di Sezze, Andrea Campoli, il Presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, il rabbino capo di Roma, Riccardo Segni.

 
 
 
 
 
 
 
 

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